ANMIG Sezione di Varese
 

Chi siamo
Statuto della Fondazione

Indice
> Artt. 1-5 (Denominazione, Scopi, Patrimonio, Organi...)
> Artt. 6-9 (Consiglio Generale di indirizzo e programmazione)
> Artt. 10-15 (Consiglio di Amministrazione, Presidente)
> Artt. 16-19 (Segretario, Personale, Collegio Revisori,
Esercizio finanziario)
> Artt. 20-24 (Durata, Disposizioni finali, Norme transitorie)

> Testo integrale Statuto ANMIG Fondazione
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Articolo 1 – Denominazione e sede sociale
Su iniziativa promossa dall’Associazione Nazionale fra Mutilati ed Invalidi di Guerra, di seguito indicata come Fondatore, è costituita la Fondazione dell’Associazione Nazionale fra Mutilati ed Invalidi di Guerra (ANMIG) (per brevità Fondazione), con sede nella Casa Madre dei Mutilati di Guerra, in Roma, Piazza Adriana n.3.

Articolo 2 – Scopi
La Fondazione non ha fini di lucro.
Essa ha lo scopo principale di onorare i Mutilati ed Invalidi di guerra, mantenendo vivo il ricordo del loro sacrificio e del loro contributo alla configurazione dell’attuale Società civile, sia nazionale che internazionale, nonché di svolgere, in ogni campo, in favore loro, delle loro famiglie e dei loro successori, opera di protezione, di assistenza e solidarietà. Per l’attuazione di tali finalità la Fondazione potrà porre in essere iniziative intese, in via esemplificativa a:
a) collaborare con le Autorità e le Istituzioni, sia italiane che estere, per contribuire allo sviluppo della coscienza civile e democratica dei cittadini, alla distensione internazionale, alla difesa della pace ed al rafforzamento dei sentimenti di fratellanza fra i Popoli;
b ) promuovere e sviluppare iniziative, anche in armonia con Fondazioni consorelle, tese ad avvicinare i cittadini a dette Istituzioni e sostenere lo Stato democratico nei suoi Ordinamenti fissati dalla Costituzione;
c) svolgere ricerche storiche, organizzare convegni, conferenze, seminari, manifestazioni ed attività culturali di qualsiasi genere, connesse allo scopo della Fondazione, editando anche pubblicazioni, riviste, opuscoli, libri, filmati, cassette, dischi, opere su ogni tipo di supporto e quanto altro utile a diffondere, su tutto il territorio nazionale ed all’estero, in particolare nelle giovani generazioni, la conoscenza del sacrificio sofferto dai Mutilati ed Invalidi di guerra italiani e dei grandi valori ideali che li animano;
d) istituire corsi di educazione civica e di formazione, borse di studio, premi, anche di natura economica ed incentivi a favore degli assistiti;
e) svolgere qualsiasi altra attività finalizzata al conseguimento dei suoi scopi, utilizzando le risorse proprie, dei privati e degli enti e concorrendo a tutte le iniziative pubbliche e private;
f) assicurare il sostegno finanziario all’ANMIG, finché esiste l’Associazione Nazionale fra Mutilati ed Invalidi di Guerra.
La Fondazione potrà stipulare, ove ritenuto utile o necessario, ogni opportuno atto o contratto, sia a titolo oneroso che gratuito anche per il finanziamento delle iniziative deliberate, tra cui, senza esclusione di altri, l’assunzione di mutui a breve, medio e lungo termine e finanziamenti bancari anche assistiti da garanzie reali, la locazione sia attiva che passiva, la gestione economica nonché finanziaria dei beni mobili ed immobili ed altri contratti di natura finanziaria, l’acquisto e la vendita di beni immobili, nonché la stipula di convenzioni di qualsiasi genere per il miglior utilizzo degli immobili per i fini istituzionali, nei limiti di legge e del presente Statuto.
La Fondazione potrà operare in Italia con l’apertura di Uffici regionali e provinciali, nei modi e con gli strumenti che saranno ritenuti di volta in volta idonei per il conseguimento delle finalità istituzionali.
Sino all’estinzione del Fondatore, le Presidenze regionali e le sezioni dell’ANMIG saranno operative anche come organi periferici della Fondazione.
La Fondazione è autonoma ed indipendente da qualsiasi partito e associazione di carattere politico.

Articolo 3 – Patrimonio
Il patrimonio della Fondazione viene assicurato dall’Ente Fondatore ANMIG, di seguito indicato come Fondatore, come risulta nell’atto costitutivo e attraverso ulteriori eventuali incrementi deliberati dal Fondatore. Esso è costituito inizialmente dal versamento di Euro 258.228,45 (duecentocinquantottomiladuecentoventotto/45).
La Fondazione persegue le finalità di cui al precedente articolo 2 utilizzando i frutti e/o le rendite del patrimonio.
Il patrimonio iniziale potrà essere incrementato ed alimentato anche da oblazioni, donazioni, lasciti, erogazioni e contributi conferiti a titolo di liberalità da parte di enti e privati, sempre che le elargizioni siano espressamente destinate ad incrementare il patrimonio ai fini di realizzare gli scopi di cui all’art.2 del presente Statuto. La Fondazione potrà, altresì, accrescere il proprio patrimonio mediante incorporazioni di Enti senza fine di lucro.
Allo scopo di incrementare o ripristinare il patrimonio della Fondazione, il Fondatore potrà conferire alla stessa, anche in fasi successive, gli immobili di sua proprietà che resteranno, comunque, amministrati dalle strutture dell’ANMIG, sino a quando il Fondatore non si sarà estinto.

Articolo 4 – Organi della Fondazione
Gli organi della Fondazione sono:
- l’Assemblea Nazionale;
- il Consiglio Generale di Indirizzo e Programmazione
(per brevità Consiglio Generale);
- il Consiglio di Amministrazione;
- il Presidente della Fondazione;
- il Vice Presidente della Fondazione;
- il Vice Presidente del Consiglio Generale;
- il Segretario Generale;
- il Collegio dei Revisori dei conti.

Articolo 5 – Assemblea Nazionale
L’Assemblea Nazionale è composta dai soci dell’ANMIG e dai discendenti di questi sino alla terza generazione, i quali abbiano espresso la volontà di aderire agli scopi ed all’attività della Fondazione stessa, ottemperando ad ogni obbligo statutario e ad ogni deliberazione del Consiglio Generale.
Su deliberazione adottata a maggioranza assoluta dall’Assemblea Nazionale, potranno essere ammessi anche Enti e/o privati che abbiano contribuito in modo rilevante al raggiungimento degli scopi della Fondazione.
Sono compiti dell’Assemblea Nazionale:
a) la nomina del Consiglio Generale, secondo quanto previsto dal successivo art.6, comma 2;
b) la nomina del Collegio dei Revisori dei conti;
c) l’ammissione prevista dal precedente comma 2 del presente articolo;
d) lo scioglimento della Fondazione;
e) la devoluzione del patrimonio in caso di estinzione della Fondazione.
L’Assemblea Nazionale è convocata, a cura del Presidente della Fondazione, di regola ogni tre anni per la nomina del Consiglio Generale di cui al precedente punto a) , nonché per le deliberazioni relative all’ammissione di cui al precedente punto c).
La partecipazione all’Assemblea Nazionale avviene con il sistema dei delegati, distinti e proporzionati al numero dei soci e degli aderenti, secondo quanto stabilito per ogni tornata assembleare dal Consiglio Generale. In via straordinaria l’Assemblea Nazionale può essere convocata nelle ipotesi previste dai precedenti punti d) ed e) ed ogni qualvolta ne facciano richiesta almeno due terzi dei componenti l’Assemblea Nazionale stessa.


(continua)

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